C’era una volta il curriculum vitae…

Per chi si occupa di selezione del personale il curriculum vitae è sempre stato un punto di riferimento fondamentale nella valutazione di un candidato, il cv ha sempre rappresentato il punto di partenza. Solo il candidato con un cv fatto bene sintetico ma esaustivo, schematico e completo, può essere convocato e colloquiato. È tramite il cv che il candidato esprime il suo profilo professionale e sostanzialmente se stesso. È il cv, quello che da sempre si definisce il biglietto da visita di un candidato ed è partendo dalla sua analisi che si valuta il percorso di studi, l’esperienza, le competenze maturate, tutto quello che serve per definirne l’allineamento con l’opportunità lavorativa seguita in quel momento.

L’Europass tra competenze e capacità

Ci sono candidati che già esprimono il proprio lato creativo caratterizzando il proprio cv in maniera del tutto personale, ma su quasi tutti regna l’Europass, altrimenti detto il “modello europeo”. Nato nel 2002 su input della Commissione Europea, aveva l’obiettivo di creare appunto un modello standard valido e uguale per tutti i Paesi dell’Unione, con buona pace della sintesi ma anche della creatività. Ha costretto o quanto meno ci ha provato… un’intera generazione a  ragionare sui concetti di capacità e competenza, cosa affatto banale.

Tempo di bilanci…

Poi è stato il turno del portfolio di competenze che sfruttava un’idea nata nell’ambito scolastico estendendola al mondo del lavoro. La logica alla base del portfolio, era quella di recuperare proprio i concetti di capacità e competenza, consentendo al candidato di elaborare un vero e proprio bilancio personale. In alcuni ambiti sicuramente più utile che in altri, il modello era prolisso e per niente user friendly. In tempi più recenti, l’idea del portfolio è stata recuperata, ampiamente implementata e approdata on line. Di sicura utilità ed efficacia soprattutto per tutte quelle professioni che in qualche modo hanno attinenza con la grafica, l’immagine o più in generale con il mondo del web.

Cv 2.0

Una nuova e rinnovata spinta all’utilizzo del cv, ormai sdoganato dalla veste europea, viene data un po’ dalla crisi che in Italia ha colpito il mercato del lavoro a partire dal 2008 e contestualmente dalla diffusione delle Agenzie per il Lavoro, che si presentano al candidato  come nuovo interlocutore. I recruiter delle APL devono destreggiarsi tra una vastissima platea di candidati che conoscono in prima istanza proprio attraverso il cv, per questo motivo il bisogno di differenziarsi diventa emergente e urgente. Il cv torna protagonista e può finalmente dare libero sfogo a tutta la sua personalità. È in questa fase che diventa 2.0 e i candidati danno indistintamente il meglio e il peggio di sé!

Lo strano caso del sig. Pallino

Oggi il web è pieno di discussioni su quanto il cv classicamente inteso sia ormai superato e sono da preferire altre forme di presentazione. Le piattaforme come Visotalent ormai sono moltissime e le persone in cerca di lavoro sono invitate a candidarsi offrendo performance personali in cui può esser dato libero sfogo alla fantasia e alla creatività. Non esiste una regola generale.

Non si può essere convinti che il cv non abbia più una sua utilità così come si crede fermamente che non sia più sufficiente.  Oggi la rete, il web ha acquisito un’importanza fondamentale in tutti i settori della nostra vita e la ricerca di lavoro non ne è affatto esente, al contrario. Il paradigma digitale ha fortemente cambiato non solo il modo di cercare lavoro da parte dei candidati, ma anche e soprattutto il mondo della selezione e del recruiting più in generale.

Avere un profilo social oggi è fondamentale, soprattutto averlo coerente e adeguato al nostro cv.

Certo, come al solito ogni ambito non è uguale all’altro. Difficilmente il sig. Pallino titolare dell’officina meccanica Pinco, sita nel paesino di Nonmivieneinmente  in provincia di Vattelapesca con 8 dipendenti, andrà a verificare su LinkedIn il profilo del candidato che gli ha bussato alla porta e lasciato il suo curriculum scritto a mano, ma forse una sbirciatina dal suo profilo Facebook la darà anche lui.

I cambiamenti sono in atto quotidianamente, facciamo in modo di farci trovare pronti!